Il Motor Bike Expo 2026, svoltosi dal 23 al 25 gennaio a Veronafiere (Verona), ha confermato ancora una volta il suo ruolo di punto di riferimento internazionale per gli appassionati delle due ruote. Anche in questa edizione la fiera ha trasformato la città veneta nella capitale mondiale della cultura motociclistica, con oltre 170.000 visitatori attesi e più di 700 espositori provenienti da oltre 20 paesi distribuiti su otto padiglioni tematici e sei aree esterne dedicate a show e competizioni.
All’evento hanno partecipato 33 case motociclistiche ufficiali, tra cui grandi nomi come Aprilia, BMW Motorrad, Moto Guzzi, Yamaha e altri marchi leader, con ampie aree dedicate alle novità di gamma 2026 e alle moto custom one-off realizzate dai più rinomati preparatori internazionali.
Il programma ha offerto una combinazione di spettacolo, sport e coinvolgimento diretto del pubblico: dalle gare e dalle esibizioni freestyle alle parate dedicate a scooter, moped e ciclomotori con prove di abilità, fino ai demo-ride gratuiti con i modelli 2026 di marchi come Ducati, Harley-Davidson e QJ Motor (con patente valida e registrazione sul posto).
Tra i momenti clou, l’inedito Trofeo Memorial Luca Salvadori di supermotard ad inseguimento e l’area dedicata al Trial Indoor, oltre a workshop, talk e incontri con piloti e figure di spicco del motociclismo.
Motor Bike Expo 2026 ha rappresentato non solo una grande vetrina per le ultime tendenze tecniche e stilistiche nel mondo moto, ma anche un’occasione di incontro per comunità, club e appassionati che vivono la moto come stile di vita.

